venerdì 24 luglio 2009

Videocracy



In una tarda serata del 1976, una televisione locale italiana trasmette un quiz dove i telespettatori da casa devono rispondere alle domande. Per ogni risposta corretta, una casalinga si toglie un indumento accennando una breve danza.

Il format è molto semplice e lo spettacolo è ripreso in un normalissimo bar. Il giorno seguente ci sono proteste dalle aziende locali, perchè la gran parte dei lavoratori uomini non si sono presentati in tempo per il lavoro.

Nessuno allora avrebbe potuto immaginarsi che quello spettacolo in bianco e nero sarebbe stato l'inizio della rivoluzione televisione che avrebbe per sempre alterato l'intero sistema politico italiano, cambiando i valori e divenendo un potente strumento di governo per la nazione.

In una videocrazia la chiave per il potere è il possesso dell'immagine. Le persone che ne imparano ad utilizzare gli strumenti e ne comprendono i codici divengono leader prendendo il controllo. In Italia un uomo tiene il controllo ed il dominio dell'immagine da tre interi decenni, all'inizio come uomo d'affari e magnate televisivo, poi portando il suo paradigma culturale televisivo nella politica. Silvio Berlusconi ha creato una televisione che rispecchia il suo personalissimo gusto e le sue preferenze.

Oggi l'80% della popolazione italiana ha la televisione come prima fonte di informazione. La televisione è stata trasformata consapevolmente in un canale di marketing che raggiunge direttamente oltre 50 milioni di abitanti portando il messaggio alle masse: “divertitevi e dimenticatevi la dura realtà del momento”. La cosa più importante è essere notati; il regno delle star, i soldi e l'ammirazione delle persone arriva automaticamente.

Il regista Erik Gandini è nato e cresciuto in Italia, sotto le peggiori condizioni televisive e ha preso parte a un esperimento di intrattenimento televisivo lungo 30 anni. Adesso vive in Svezia e in “Videocracy” ritorna al suo paese di nascita osservando le conseguenze del flusso ininterrotto di immagini colorate, musica e ragazze quasi nude che ballano ed incoraggiano il pubblico a “divertirsi”, cioè il messaggio che ha formato e trasformato la sua generazione in cittadini della repubblica televisiva italiana, un paese dove il passo da showgirl e ministro delle pari opportunità è una cosa naturale. Cosa succede quando il divertimento non è più divertimento in una società governata dall'apparenza e dalla superficialità, dove il significato della parola scritta e parlata ha perso per sempre la sua importanza, sconfitto dalla forza dell'immagine?

Testo originale: www.cinemaitaliano.info


Regia: Erik Gandini
Anno di produzione: 2009
Durata: 85'
Tipologia: documentario

10 commenti:

  1. Interessante non vedo l'ora di vederlo

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  2. aspettiamo di vederlo, un saluto. Wn

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  3. In Sweden where Gandini is living since 20 years, people have become so completely brain-washed from the Left Party that only politically correct ideas CAN exist.Much worse than any Berlusc.influence in Italy , because they think they have the mission to SAVE others. If TV had instead been populated by humourless, virulent, man-hater feminists, what an ideal! Newly an openly active Lesbian 50-year-old lady was appointed Bishop of Stockholm and hailed as an enormous progress!
    This film and biased attack on Italy should be seen in this light!!

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  4. I do not know either Sweden has the "Save the others" complex or not, we just have to thank any kind of help and criticism, if well documented, from any other country, since in Italy nowadays It would be impossible to have access to this kind of informations from our public media (since they are controlled by those who are criticized, press included) . I think a deep change will necessarily come from the outside. So, Thanks Sweden. By the way: let's first watch the movie, and then criticise the opportunity to make it or not. In Italy the promotional trailer spot of this movie have been banned from our public tv, that should be enough to make you think about that issue...since It was seen as a politically oriented report...what's wrong in free politically oriented reports? (Sara Bondi)

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  5. ciao, molto interessante il tuo post. ti ho linkato nel mio blog... ormai manca pochissimo all'uscita del film e non vedo l'ora. sono troppo curiosa.

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  6. pure le donne dovevano stufarsi di tutte questi donne quasi nude. sciopero di sesso se il uomo le guarda!

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  7. Un'altra svedese5 settembre 2009 15:13

    Bisogna capire che la videocrazia non è un fenomeno unicamente italiano ma esiste in tutto il mondo occidentale, partendo dagli USA. Certamente non è Berlusconi che "ha inventato la Tv commerciale ", reality-shows etc, quel modello sociale-televisivo fittizio. Il "marcio nella nostra società" è condiviso, semmai l'urto è stato più violente in Italia, povera e molto cattolica. Idem per la rivoluzione sessuale! Ricordate che in Europa questa cominciò in Svezia negli anni 50 e 60, con ridicoli eccessi all'inizio, un po' come più tardi in Italia.( film di Luigi Scattini "Svezia inferno e paradiso (1968)"!)
    Ora Gandini, nato in Italia ma vissuto in Svezia, crea , per mezzo delle sue forti esagerazioni e omissioni, l'idea che l'Italia sia diventata una nazione interamente di puttane... Gli attacchi morali più accaniti vengono dagli Inglesi e dai Nordici - una volta i maestri! Che assurdo! And don't think that things are better there! Only different and less visible!

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  8. di Berlusconi non ho deciso la mia idea ancora. Quando parlo con miei svedezi e La problema di lui che ha tanti canali su tv, e media e la terza power. E nessuno puo mai sapere se e quanto lui usa il suo potere nell tv. Non centra se svezia ha problemi o no. Anche io sono da cordo politicians non devono fare media. Puoi quelli stripp tease su tv ogni giorno penso che italia sono i peggio sul mondo.. dove sono i uomini quasi nude??!

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  9. Spero di riuscirlo a vedere presto

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  10. it looks an interesting film, and it's touching a delicate question in Italy, but...

    1st
    of all this "delicate" question has never been solved by comunist opposition when these last had power to do so...

    2nd
    italian people are not anymore interesting in this topic, only foreigners could find this so interesting...

    3rd
    in Italy, as from recents free infos, 68% of programs about information, are AGAINST Berlusconi, whatever (good or bad), he does... well... for a man that is supposed to control 90% of all television, it looks like he's not succedeing in his goal... or maybe we should start to think of what is his real goal in life? I think this last question is important.

    4th
    I'd like to remember what italian comunists told about him when he went in politics 14yrs ago:
    "Berlusconi is coming in politcs to solve his economical problems, he has lot of dets and he want to delete them with his power..." (that was the 24h/7 news we could hear here...
    False: Berlusconi at the moment of choosing politics had a NET personal wealth of 3bln Euro (!!!)

    I see difficult to corrupt a man like Berlusconi with just 1ml euro... but I'm ready to bet my life that with tat money I could currupt 99% of parliament members... and not onlu in Italy!

    Berlusconi proposed to sell all his media group many times... BUT... opposition refused... why? they were worried the new owner could not be nice at all? or maybe JUST because the potential buyer (Murdock, ndr) has officially right ideas??

    Today we speak about personal life of Berlusconi... but we don't even say thank you for the impressive action government (and not only) is doing in Abruzzo, my region... I lived the hearthquake... and I also lived the previous one in Umbria... well, nothing to compare!! But, still... as it's Berlusconi... it's not good! nooo... it's even BAD...

    I think that if Berlusconi is not perfect as italian would like him... his opponents are muuuuch muuuch worste...

    the recent scandal about girls started with the name of Berlusconi, but they finally found that it was not him but the right hand of D'Alema (his historical comunist opponent)... well, funny to see if they'll go deep in the story...

    I'll watch this video with the same open-free mind I have... then I'll post my ideas here... but will never let anyone else tell me what I have to think...

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